Ti Respiro: cinque cose che non sai sul corto
- cattiveproduzioni

- Jan 1
- 2 min read
Il dolore non si supera: ci si convive.
Ti Respiro, il cortometraggio di Lorenzo Giovenga e Giuliano Giacomelli presentato al Giffoni Film Festival, parte da questa scomoda verità per costruire uno sguardo intimista e potente sul lutto e sull'elaborazione del trauma.
Mila, attrice e influencer interpretata da Jenny De Nucci, si trova improvvisamente ad affrontare un lutto devastante. La sua reazione? Isolarsi dal mondo, tagliare ogni comunicazione, rifugiarsi in un silenzio protettivo ma paralizzante. L'unico contatto che mantiene con l'esterno sono le pizze ordinate a domicilio. Ed è proprio attraverso questi cartoni che cominciano ad arrivare misteriosi messaggi, innescando un percorso di elaborazione del dolore tanto inaspettato quanto necessario.
Ti Respiro è un cortometraggio sulla comunicazione quando si decide di non comunicare più. È la storia di come il mondo, ostinatamente, trovi sempre un modo per raggiungerci, anche quando vorremmo sparire. "Quando una persona decide di non comunicare più con il mondo, arriva il mondo a comunicare con lei in maniera inaspettata", hanno spiegato i registi durante la presentazione al Giffoni.
Il film è anche una riflessione profonda sul senso di colpa che accompagna chi resta. La protagonista capisce che deve fare i conti con questo peso, un mostro che in qualche modo resterà presente per il resto della sua vita. Il dolore a volte assume forme impossibili da ignorare, e l'unica strada possibile è l'accettazione: non la vittoria, ma la convivenza.
Nato da un'idea di Jenny De Nucci e da un'esperienza realmente vissuta, Ti Respiro allarga il concetto di lutto: non solo perdita fisica, ma anche distacco emotivo. Un cortometraggio sulla fatica quotidiana di convivere con l'assenza.
Ma facciamo un passo indietro. Dietro questo lavoro così intimo e poetico si nascondono storie, scelte creative e aneddoti che raccontano il processo di costruzione del film. Dalla casa vera di Jenny agli effetti speciali invisibili, ogni dettaglio rivela la cura artigianale con cui Giovenga e Giacomelli hanno dato forma a questa storia.













Comments